Deserto Costiero dell'Atacama


“Sulle sabbie del deserto come sulle acque degli oceani non è possibile soggiornare, mettere radici, abitare, vivere stabilmente. Nel deserto come nell'oceano bisogna continuamente muoversi, e così lasciare che il vento, il vero padrone di queste immensità, cancelli ogni traccia del nostro passaggio, renda di nuovo le distese d'acqua o di sabbia, vergini e inviolate.”
(Alberto Moravia)
Dove il deserto si tuffa nell’oceano, dune e spiagge bianchissime, strade di sale e un mare incontaminato color smeraldo. La presenza umana è effimera e lascia tracce in città fantasma di baracche abusive che si popolano solo d’estate, e nelle Animitas, santuari della religiosità popolare dedicati alle anime di chi qui ha perso la vita in modo tragico, in incidenti stradali, ucciso o disperso sotto la dittatura di Pinochet.