Tokyo Nostalgia

“Vivere solo per il momento, prestando piena attenzione ai piaceri della luna, della neve, dei fiori di ciliegio e delle foglie di acero, cantare canzoni, bere vino e provare piacere soltanto nel fluttuare, fluttuare senza curarsi minimamente della povertà che grida in faccia e rifiutare di lasciarsi prendere dalla malinconia, fluttuare lungo la corrente del fiume come un secco guscio di zucca". ASAI RYOI -RACCONTI DEL MONDO FLUTTUANTE- UKIYO MONOGATARI -1661

Ritraggo questa multiforme città documentandone i diversi stili di vita dei suoi abitanti, la varia umanità, le condizioni sociali, la quotidianità domestica, la vita pubblica dei mercati e dei mestieri, i pellegrinaggi verso i luoghi sacri e i momenti privati di preghiera. Il movimentato, sfuggente, frivolo, effimero ed onirico mondo dei quartieri dell’intrattenimento notturno, groviglio di vicoli bui che non dormono mai. Casette basse, locali minuscoli, lanterne ed insegne neon. Avventori in cerca di alcool e cibo di strada, belle donne e divertimento. La Tokyo lenta delle vie d’acqua, i quartieri popolari e quelli del lusso moderno. Signore che prendono il the in un negozio di fiori, lo chef di un’hamburgheria gourmande, un cameriere di una bottega di sakè, signore in kimono e impiegati in visita al tempio a Capodanno…
Una Tokyo intima e bellissima, lontana dagli stereotipi dei grattacieli, delle metropolitane affollate, del caos sonoro e visivo.